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MONUMENTI E ITINERARI TURISTICI CHIESE, VILLE OPERE D’ARTE

Chiesetta di San Giorgio in Campagna

Tra le due chiese della parrocchia di Fontanafredda, la più antica è quella del cimitero, ovvero la chiesetta di San Giorgio in Campagna. Esisteva già prima del 1500, vi si fa cenno infatti in due documenti, uno del 1515 e l’altro del 1531. Nel 1607, a seguito della Bolla Milliana, divenne parrocchia, staccata da quella di San Vigilio di Palse. Aveva anche una succursale, la Chiesetta di Sant’Egidio, di cui però non rimane più nulla, come nulla più rimane della Chiesetta di San Pellegrino che risultava scomparsa già alla fine del Settecento.

Chiesa Parrocchiale di San Giorgio

Fu costruita tra il 1843 ed il 1857 su disegno di Antonio Marchi. Al suo interno troviamo una "Deposizione" che viene attribuita ad Isacco Fischer (1630 - 1706) di Augsburg (Augusta, Germania), una "Madonna con rosa in mano e bambino", dipinto olio su tela restaurato di recente attribuito ad un artista veneto del tardo Quattrocento o dei primi del Cinquecento, che probabilmente era la parte centrale di un dipinto di più ampie dimensioni o parte di un Trittico. All’esterno della Chiesa sul lato sinistro c’è un affresco "Vergine col bambino in gloria" di Giovanni Toffoli, anch’esso da poco restaurato, databile intorno alla metà dell’Ottocento. Di Giovanni Toffoli esistono a Fontanafredda anche altri dipinti: in sagrestia è custodito un "Ritratto del parroco don Piero della Toffola", datato 1860, mentre a Ronche nella cappella gentilizia del tardo Settecento della Villa dei nobili Gaspari, ora di proprietà della famiglia Zanussi, c’è una pala raffigurante la "Vergine in gloria con San Gioacchino e Sant’Anna".

Villa Pierozan

Del tardo Settecento, ora Villa Zilli, sorge nel centro di Fontanafredda, costruita in un’area che era già interessata da costruzioni preesistenti. Il periodo di costruzione è antecedente al 1790, a cavallo tra due matrimoni che uniranno le famiglie Zilli e Pierozan.

La Villa è caratterizzata dalla tipica forma ad "U", con barchesse laterali ed un portale in pietra bianca sormontato dalla finestra a tutto sesto del salone centrale.

Palazzo Calchi Novati

Il palazzo sorge poco distante da Villa Pierozan: prese il nome da Giacinto Calchi Novati nobile di origine lombarda, che nel 1662 aveva sposato una Faustina Pierozan la quale aveva forse portato in dote il terreno dove poi venne costruito il palazzo.

chiesa vigonovo
 

Chiesa Parrocchiale di Vigonovo

Alla metà dell’Ottocento, esattamente dal 1851, risale la chiesa parrocchiale di Vigonovo dalle tipiche caratteristiche neoclassiche, progettata dall’architetto Longo Armellin di Ceneda. E’ accompagnata da un alto campanile. Al suo interno si possono ammirare la fonte battesimale con una copertura in legno del Seicento intagliata da Andrea Ghirlanduzzi, la pala raffigurante "l’Assunta con i dodici Apostoli e la figura del donatore" dipinta da Andrea Vicentino (1597) e la pala con la "Madonna del Carmine e San Domenico" dipinta da Giuseppe De Lorenzi (1859).

Chiesetta della Beata Vergine del Rosario

Chiesetta della Beata Vergine del Rosario
 

Qualche mistero avvolge ancora oggi l’origine di questa chiesetta di Romano, la chiesetta della Beata Vergine del Rosario.

Secondo un documento del 1546 era chiamata "dell’Apparizione di Maria Vergine". La Madonna sarebbe apparsa il 29 settembre del 1499 ad avvisare la popolazione di mettersi in salvo dai Turchi che passarono a Fontanafredda ed a Vigonovo proprio nei giorni successivi, a partire quindi dal 30settembre 1499, seminando terrore e morti. Al suo interno un grande altare ligneo scolpito anch’esso da Andrea Ghirlanduzzi nel 1622, e due dipinti settecenteschi: uno riproduce San Giuseppe col Bambino e l’altro i Santi Floreano, Daniele, Antonio Abate e Carlo. La chiesa venne completamente restaurata nel Seicento.

Chiesetta di Sant’Antonio

 

Bellissima chiesetta che sorge a Nave, immersa nel verde, lungo le sponde del fiume Livenza, un luogo invitante per passeggiate in mezzo alla natura. La chiesetta, dedicata a San Antonio, è del 1348, venne rimaneggiata nel 1762 e restaurata nel 1963.

Chiesa Parrocchiale di Nave

Progettata dall’ingegner Leo Girolami da Fanna nel 1944: è possibile ammirare una bella serie di lavori di Pino Casarini (1965); croce pensile e polittico dipinti, tabernacolo e paliotto a sbalzo, ambone con cinque pannelli a tempera su tavola.

Vi sono inoltre opere di L. Carnessali e di A. Boato. Nel 1995 sono state celebrate varie iniziative per il 50° della Chiesa Parrocchiale.

Chiesa di Ceolini e di Ranzano

 

Le due costruzioni che risalgono al secolo scorso furono erette in prossimità degli altarioli presenti nelle rispettive piazze. Quella di Ranzano venne ultimata nel 1882.

Quella di Ceolini in anni successivi alla mappa Austroungarica del 1843 che riporta ancora l’altariol eretto per volontà della Serenissima come voto dei cittadini salvati dalla peste nel 1630. L’altariol si trovava dove ora c’è il Bar All’Oasi. La chiesa venne costruita vicino al pozzo della borgata.