Fino alla fine del diciottesimo secolo, l’attuale Comune di Fontanafredda è diviso in tre comuni : quello di Vigonovo che comprende Nave, Ranzano e parte di Talmasson, quello di Fontanafredda comprensivo di una parte di Talmasson, quello di Villadolt con Ronche e Ceolini.
Le due comunità di Fontanafredda e Vigonovo finiscono in seguito sotto le giurisdizioni dei Patriarchi e dei Trevigiani.
Con la Serenissima Repubblica di Venezia, i Comuni sono governati dall’assemblea generale dei capifamiglia che si riuniscono sotto un albero, il Crucugner, ed eleggono un meriga per fare eseguire le disposizioni impartite dall’alto: a Vigonovo dal Podestà e Capitano di Sacile, a Fontanafredda e Villadolt dal Conte di Porcia oppure dal Luogotenente Generale del Friuli di Udine o direttamente dal Doge.
A seguito di un decreto di Napoleone datato 14 luglio 1807, che ingiunge l’aggregazione dei comuni limitrofi inferiori a 3.000 abitanti, Fontanafredda si unisce a Villadolt e nasce il comune di Ronche di 635 abitanti e qualche anno dopo, nel 1811, viene aggregato a quello di Vigonovo.
Così, per la prima volta nella storia fontanafreddese, l’attuale territorio si trova unito in un solo comune, quello di Vigonovo che raggiunge una popolazione di 1920 persone.
Il comune così formato ha, però, vita breve: solo otto mesi, infatti, nel settembre dello stesso anno, diventa il Comune di Fontanafredda.
La storia di Fontana Frigida inizia tuttavia già in epoca romana, qualche decennio prima di Cristo in quanto crocevia tra Concordia e la Pedemontana. I Romani per raggiungere la Celinia (passando per la Pedrada ovvero strada pietrata) vi piazzano i loro coloni e i segni di questa presenza si trovano nella zona di Sant’Egidio, a Vigonovo ed a Talmasson.
Nei secoli successi queste terre sono sempre terre di passaggio: nell’aprile 568 i Longobardi; nell’889 gli Ungari. Nel 1499 passano i Turchi e lasciano distruzioni e morti: oltre trecento le vittime a Vigonovo e trentacinque a Fontanafredda. Nel 1809 Fontanafredda è teatro anche di una grande battaglia tra Francesi ed Austriaci, tra le truppe napoleoniche comandate da Eugenio di Beauharnais e quelle austroungariche del vincitore Arciduca Giovanni d’Austria.