Comune di Fontanafredda

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L'Ambiente

Mulino De Rovere
I cigni del mulino De Rovere
Valgrande

Il toponimo “Fontanafredda”, si riferisce all’antica fontana collocata a cavallo della linea delle risorgive, fra il materasso di ghiaia alluvionale e lo sbarramento d’argilla che obbliga l’acqua ad uscire allo scoperto.


Il territorio costituisce un insieme di ambienti naturali diversificati, che prendono vita intorno alle acque del fiume Livenza e dei suoi affluenti. Queste zone sono caratterizzate da una ricca flora e fauna che costituiscono un oasi nel verde.

La Val Grande, a est dell’abitato di Romano di Vigonovo, è caratterizzata da avvallamenti creati dalle acque di risorgiva provenienti da Romano e nella parte centrale presenta diverse specie di piante che crescono nelle isole galleggianti.

Un ambiente naturale di grande bellezza, situato a Vigonovo è la zona dei i prati umidi che si collocano lungo alcuni piccoli corsi d’acqua come il rio Bodegan, il fiume Orzaia, l’acqua del molino e caratterizzano in particolare, Val Grande e Molino de Rovere (situato  in località Vallonga, nella zona bassa di Vigonovo), due aree che fanno parte di un progetto di tutela ambientale attuato dall’amministrazione comunale per la presenza di  piante rare o insolite.

Tra le strade che portano da Ranzano a Nave e a Fiaschetti, vi è un’area in gran parte coltivata, ma che presenta ancora le antiche caratteristiche: prati stabili, prati umidi, cespugli e campi chiusi da siepi: il Bodegan. Proprio qui ha origine il Rio Bodegan, da acque superficiali che si raccolgono in fossi, prosegue poi per il territorio fonatanafreddese e confluisce nella Livenza nei pressi della Chiesetta di Sant’Antonio di Nave. L’area in questione è caratterizzata da specie naturali di grande bellezza, molte delle quali, purtroppo, in via d’estinzione. Vi sono piantine di frangola, salici, ontani e felci.

tarassaco
genziana mettimborsa
primule selvatiche
parnassia
orchidea selvatica
orchidea selvatica
orchidea selvatica
 

Nella stessa zona prende origine il Rio Pìcol, anch’essa area particolarmente  interessante dal punto di vista floristico per la presenza di numerose specie di orchidee selvatiche e primule; presenti in quantità tarassaco, genziana mettinborsa, parnassia e varie piante carnivore. Tutta la zona, inoltre,  è teatro di sosta e nidificazione di uccelli di passo e stanziali.

Fiume Livenza
Fiume Livenza
In canoa sul fiume Livenza da Nave a Sacile
Fontane Fassina
Fioritura del gladiolo reticolato
La campagna a nord di Fontanafredda
Rio Orzaia
 

 

Da segnalare, infine, a sud della via che da Vigonovo porta a Sacile, una polla di risorgiva con prati umidi e paludosi che dà origine ad un rio che va a confluire nell’acqua del citato Molino De Rovere: il Saccon, dove è possibile osservare il lino d’acqua, l’erba cucco, le orchidee e il senacio erbadoria.                                 

Fonte: “Fontanafredda … accoglienza e ambiente” pubblicato dalla Pro Fontanafredda nel 2008