Il Villaggio E Il Molino Delle Orzaie
Non è da escludere che alle Orzaie un tempo ci fosse un piccolo borgo se nel 1286 il patriarca di Aquileia investiva Filippino di Jacopo della Torre di un maso, quindi di un insieme di residenza agricola, annessi e terre. Tredici anni dopo la località veniva descritta come “Villa Orzali” dimostrando una struttura di un certo numero di masi. Il 13 luglio del 1389 il patriarca Giovanni riconfermava i diritti del capitanato di Sacile sui villaggi di Vigonovo e Orzaie.
Il 13 settembre del 1572 il proprietario del mulino, Domenico q. Marco de Orzaleis cedeva per tre anni in affitto a Melchiorre e Battista, padre e figlio, di Francenigo, la sua parte del mulino posto alle Orzaie e la sua parte di terre, case e prati”. Il mulino era ormai l’elemento principale del vecchio borgo ormai spopolato e la struttura era in mano a diversi rami della famiglia. Rimaneva ancora traccia delle vecchie unità abitative dei masi di Orzaie, ma le condizioni delle architetture erano sempre più precarie mentre rimanevano importanti i complessi dei campi coltivati. Nel 1704 Francesco della Gatta affittando il mulino a mistro Antonio Trevisan, precisava che aveva “tre ruote, pestapanizzo, tre cassoni e buratadora, con annessi brolo, casa di muro coperta di paglia e stalla”.
Qualche volta i mugnai delle Orzaie entravano in conflitto con la popolazione di Vigonovo. Il primo agosto del 1597 il comune di Vigonovo vietò a tutti i cittadini di andare a macinare da Hieronimo delle Orzaie pena che “perda la biava”.
Pagina aggiornata il 03/02/2026