L’incursione Dei Turchi Nella Valgranda
Diversi anni fa Nilo Pes ha raccolto la memoria di una narrazione che si riferiva all’incursione dei turchi e alla salvezza garantita dalla palude e dai boschi fitti della Valgranda.
“La Valgranda fu anche la salvezza dei nostri di Romano, quando ci fu la scorrerìa dei Turchi.
L’atmosfera si alleggeriva e c’era qualche respiro di sollievo.
- Sì, salvezza nella scorreria del 1499. Quella che ancora adesso si ricorda ad ogni 30 settembre con trecento rintocchi a morto della campana piccola. Trecento, infatti, i nostri uccisi o portati via, ma neanche uno di Romano. Sapete perché?
Tutti sapevano, ma tutti volevano sentirselo dire.
- Perché la Madonna li aveva avvisati! Sì, la sera prima era apparsa sul gelso che stava davanti alla chiesa; era apparsa ad un fratellino e ad una sorellina che tornavano dal pascolo con le pecore: – Andate ad avvisare per le case che domani arrivano i Turchi!
I piccoli andarono, gli credettero e tutti del paese, uomini, donne, vecchi, bambini, vaccherelle e pecore, si rifugiarono in Valgranda, nella benedetta Valgranda dove i cavalli dei Turchi non potevano addentrarsi; ebbero anche cura di togliere subito le ‘plance’, i tavoloni che permettevano di inoltrarsi negli acquitrini.E tutti si salvarono.
Quello fu un miracolo e la chiesa di Romano venne chiamata “dell’Apparizione” e solo dopo la battaglia di Lepanto divenne “del Rosario”, come è ancora oggi”.
Pagina aggiornata il 02/02/2026