Mulino de Rovere
Quando nel 1766 Venezia tentò di censire i mulini del territorio a Fontanafredda a Vigonovo trovò tre ruote di molino, ma non sappiamo come erano distribuite anche se si può credere che fossero tutte alle Orzaie. In un documento del 1801 che elenca i molini sottoposti a Sacile si ricorda quello di Orzaie ma non quello de Rovere che non si rintraccia nemmeno in documenti precedenti. Sappiamo che il nuovo mulino fu costruito nel 1842 grazie a Giuseppe De Rovere che creò una vasca di carico nei pressi di una risorgiva. Il mulino aveva una ruota e due macine. Nel 1913 fu installata anche una turbina che garantì il primo servizio di energia elettrica a Vigonovo, Romano e Ranzano ancora oggi testimoniata dall’alta cabina elettrica affiancata al mulino dalla quale si staccavano i cavi elettrici. Negli anni ’30 l’impianto e l’edificio fu ulteriormente potenziato anche con l’inserimento di una trebbiatrice e di una segheria ad acqua.
Oggi questo edificio è un pezzo di storia delle esperienze proto industriali a Fontanafredda e si colloca in un ambiente acqueo straordinario caratterizzato da un laghetto artificiale di carico.
Pagina aggiornata il 02/02/2026